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Ecco Cosa Stai Sbagliando

Se hai difficoltà a raggiungere gli obiettivi che ti sei posto, forse è arrivato il momento di fermarti e guardare con attenzione quello che stai facendo. Sì, perché a volte non importa quanto impegno ci metti, o quanto sei convinto: è il metodo alla base a essere sbagliato.

Credimi, capita più spesso di quanto pensi. Tantissime persone ogni giorno bruciano ore e ore nel cercare di realizzare qualcosa attraverso un approccio che rende quel qualcosa irrealizzabile.

Bel casino, vero?

La buona notizia è che puoi uscire da questo cortocircuito. Come? Innanzitutto realizzando dove stai sbagliando. Per aiutarti, ho riportato qui di seguito i principali errori da evitare per raggiungere i tuoi obiettivi.

1. Non visualizzi il perché dei tuoi obiettivi.

Perché hai deciso di conseguire un dato obiettivo? Quale risultato vuoi ottenere e perché? Per rimanere motivato, occorre avere sempre chiare le risposte a queste domande.

Tieni sempre a mente perché hai scelto di iniziare il tuo percorso e visualizza i benefici che otterrai una volta raggiunto il traguardo. Come ti sentirai meglio, quanto sarai più soddisfatto, come miglioreranno le tue relazioni, ecc. Come si dice in inglese: “eyes on the prize.

2. In realtà quello che rincorri non è un vero obiettivo.

Troppo spesso le persone confondono sogni o buoni propositi con obiettivi veri e finiti. In realtà, non sono la stessa cosa. O meglio, non lo sono almeno che tu non li renda tali nella sostanza e dal punto di vista strategico.

Mi spiego meglio. Per essere valido, un obiettivo deve presentare delle caratteristiche specifiche. Più precisamente, deve essere un obiettivo S.M.A.R.T, ovvero:

  • Specifico: chiaro, dettagliato e definito.
  • Misurabile: che dia la possibilità di quantificare o misurare concretamente i risultati ottenuti.
  • Raggiungibile: realistico e realizzabile secondo le tue possibilità al momento.
  • Rilevante: che porti un beneficio importante e a lungo termine nella tua vita.
  • Temporizzabile: raggiungibile entro un tempo utile.

Per esempio, pensare “voglio diventare ricco” o “quest’anno voglio mettermi in forma” sono solo sogni e propositi. Diversamente, “voglio andare in piscina tutti i lunedì, giovedì e venerdì alle 18, e rivolgermi a un nutrizionista per perdere tot peso in tot tempo”, questo è un obiettivo vero.

3. Non ci credi davvero.

L’atteggiamento mentale è importante tanto quanto la strategia. Ricerche dimostrano che pensare positivo e visualizzare il successo possono aumentare concreatamene le tue possibilità di raggiungere il risultato sperato.

4. Non riconosci i tuoi limiti.

A volte l’aspetto più complesso di un percorso di crescita è prendere coscienza dei propri limiti. Purtroppo lo consideriamo come un’ammissione di colpa o un segnale di debolezza.

In verità è esattamente l’opposto. Essere obiettivo nel definire le tue lacune è un vero e proprio punto di forza, perché ti mette nella condizione di conoscere quali sono gli aspetti su cui devi lavorare di più e quelli su cui invece non vale la pena perdere tempo.

Individua tutti i limiti e gli ostacoli che ti impediscono di raggiungere il tuo obiettivo. Ora capisci con obiettività se effettivamente puoi lavorarci per superarli, oppure se sono al di fuori delle tue possibilità, rendendo l’obiettivo che ti sei fissato irrealistico.

5. Hai dimenticato di fissare delle tempistiche.

Un obiettivo senza tempistiche è destinato a fallire. Rimarrà sempre qualcosa nelle retrovie della tua mente, senza occupare una rilevanza reale. So di doverlo fare, ma ci penserò un’altra volta.

Se vuoi “quagliare”, devi fissare delle tempistiche definite (e realistiche), con tanto di sequenzialità con cui compiere le azioni necessarie a raggiungere gli obiettivi. Scrivilo da qualche parte: in agenda, sul calendario, dove ti pare. Ma è vietato procrastinare e rimandare!

6. Hai definito i tuoi obiettivi non in modo positivo.

Una regola fondamentale per mantenere il focus necessario per raggiungere i tuoi obiettivi è definirli sempre in modo positivo. Ovvero, è sempre importante muoversi verso qualcosa, non allontanarsi da qualcosa.

Ad esempio, “non voglio essere triste” o “non voglio essere sovrappeso” non sono buoni obiettivi, proprio perché sono negativi. Anche solo pensarli ti sminuisce e mette in uno stato mentale sfavorevole.

Al contrario, decidere di “fare più sport per arrivare a un peso salutare che mi permetta di sentirmi meglio” è un obiettivo positivo e quindi buono. Perché prima di tutto è motivante.

7. Ti manca un piano d’azione.

Avere in mente cosa vuoi ottenere non basta: devi anche sapere come ottenerlo. Infatti è più importante focalizzarsi sulle azioni necessarie al conseguimento dei tuoi obiettivi, che sul risultato finale. In altre parole, ti serve un piano d’azione strategico bello articolato.

Cosa significa? Per prima cosa, devi avere chiare le azioni, le competenze e le risorse necessarie al raggiungimento del tuo obiettivo.

Questi sono gli errori da evitare per raggiungere i tuoi obiettivi. Ti piacerebbe essere più produttivo? Scopri le mie 3 tecniche di gestione del tempo.

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